Salvatore Quasimodo - La muraglia

Italian

La muraglia

E già sulla muraglia dello stadio,
tra gli spacchi e i ciuffi d’erba pensile,
le lucertole guizzano fulminee;
e la rana ritorna nelle rogge,
canto fermo alle mie notti lontane
dei paesi. Tu ricordi questo luogo
dove la grande stella salutava
il nostro arrivo d’ombre. O cara, quanto
tempo è sceso con le foglie dei pioppi,
quanto sangue nei fiumi della terra.
 
Submitted by Manuela Colombo on Tue, 26/12/2017 - 20:10
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